Riserve di Biosfera nel mondo

Il progetto “Uomo e Biosfera” ha una portata globale e ha coinvolto numerosi paesi in tutto il mondo. Attualmente, ci sono centinaia di Riserve della Biosfera distribuite in vari continenti. L’estensione del progetto riflette l’impegno crescente della comunità internazionale nella conservazione dell’ambiente e nello sviluppo di pratiche sostenibili.

L'interazione tra il progetto "Uomo e Biosfera" e i vari paesi è basata sulla collaborazione e la condivisione delle conoscenze. Gli Stati membri lavorano in stretta collaborazione con l'UNESCO e altre organizzazioni internazionali per implementare e monitorare le Riserve della Biosfera. Ciò include la partecipazione a programmi di ricerca congiunta, la condivisione delle migliori pratiche in materia di gestione sostenibile e lo scambio di esperienze tra le diverse regioni.

Ecco alcune Riserve di Biosfera in giro per il mondo:

  1. Riserva della Biosfera di Yellowstone (Stati Uniti) - Famosa per la sua diversità biologica, comprende geysers, fiumi, e una vasta gamma di specie faunistiche.
  2. Riserva della Biosfera delle Galapagos (Ecuador) - Celebre per la sua straordinaria biodiversità e per il ruolo svolto da Charles Darwin nello sviluppo della teoria dell'evoluzione.
  3. Riserva della Biosfera dell'Amazzonia (Brasile, Perù, Colombia) - La più grande foresta pluviale del mondo, ricca di biodiversità e fondamentale per la regolazione del clima globale.
  4. Riserva della Biosfera di Sundarbans (India, Bangladesh) - Un ecosistema di mangrovie e delta che fornisce habitat cruciale per specie come la tigre del Bengala.
  5. Riserva della Biosfera di Khangchendzonga (India) - Questa zona montuosa è sede del terzo punto più alto del mondo e contiene una notevole varietà di ecosistemi.
  6. Riserva della Biosfera del Monte Athos (Grecia) - Un'area montuosa e boscosa con monasteri storici che rappresentano un importante patrimonio culturale.
  7. Riserva della Biosfera di Machu Picchu (Perù) - Ospita le rovine di Machu Picchu e comprende una varietà di ecosistemi, dalla foresta pluviale alle alte montagne.
  8. Riserva della Biosfera di Niokolo-Koba (Senegal) - Una vasta area che comprende savane, foreste e fiumi, con una ricca fauna selvatica, tra cui elefanti, leoni e rinoceronti.
  9. Riserva della Biosfera di Dja (Camerun) - Un'ampia foresta tropicale che ospita numerose specie di primati, elefanti di foresta e altre specie minacciate.
  10. Riserva della Biosfera del Delta dell'Okavango (Botswana) - Una zona umida unica al mondo, con canali, isole e paludi che sostengono una straordinaria biodiversità, inclusi elefanti, bufali e numerosi uccelli acquatici.
    Mappe del Biosphere Smart

Man and Biosphere – MaB UNESCO

Il progetto "Uomo e Biosfera" (MAB, Man and the Biosphere) è un'iniziativa lanciata dall'UNESCO nel 1971 con l'obiettivo di promuovere la conservazione dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile a livello globale. Il programma MAB opera attraverso la designazione e la gestione di Riserve della Biosfera in tutto il mondo, coinvolgendo attivamente i paesi membri e incoraggiando la collaborazione internazionale per la conservazione della biodiversità e la promozione dello sviluppo sostenibile.

 

Alcuni degli obiettivi principali del progetto "Uomo e Biosfera" sono:

 

  1. Conservazione della Diversità Biologica: Il programma mira a promuovere la conservazione degli ecosistemi, delle specie e della diversità genetica attraverso la creazione di riserve della biosfera. Le riserve fungono da aree protette dove la conservazione biologica è una priorità.
  2. Sviluppo Sostenibile: Un altro obiettivo fondamentale è integrare la conservazione della biodiversità con lo sviluppo sostenibile delle comunità locali. Le riserve della biosfera dovrebbero fornire un modello per l'uso sostenibile delle risorse naturali, inclusa l'agricoltura sostenibile, il turismo eco-compatibile e altre pratiche che promuovano la sostenibilità.
  3. Ricerca Scientifica: Il programma incoraggia la ricerca scientifica per comprendere meglio le interazioni tra gli esseri umani e l'ambiente. Le riserve della biosfera fungono da laboratori viventi dove i ricercatori possono studiare i processi ecologici, le dinamiche delle popolazioni e l'impatto delle attività umane sull'ambiente.

 

Il progetto "Uomo e Biosfera" è stato implementato in molti paesi attraverso la designazione di Riserve della Biosfera, che sono aree geografiche rappresentative degli ecosistemi terrestri, marini e costieri. Queste riserve fungono da laboratori viventi per lo studio dell'interazione tra l'uomo e l'ambiente e come siti di monitoraggio e ricerca scientifica.

 

In ogni paese, l'implementazione del progetto coinvolge una serie di fasi, tra cui:

  1. Identificazione delle Aree Chiave: Gli esperti locali e internazionali lavorano insieme per identificare le aree chiave all'interno di ciascun paese che meritano la designazione di Riserva della Biosfera. Questa selezione tiene conto della diversità biologica, della presenza di comunità umane e della necessità di promuovere la sostenibilità.
  2. Designazione Ufficiale: Una volta identificate, le aree selezionate vengono ufficialmente designate come Riserva della Biosfera. Questa designazione è il risultato di un processo partecipativo che coinvolge governi, comunità locali e organizzazioni non governative.
  3. Pianificazione e Gestione: Le Riserve della Biosfera sono dotate di piani di gestione che stabiliscono obiettivi e azioni specifiche per garantire la conservazione della biodiversità e la promozione dello sviluppo sostenibile. Questi piani coinvolgono le comunità locali, le autorità governative e altre parti interessate.

Temi e Argomenti

Bonifica: La bonifica è quel complesso di operazioni che rendono coltivabile e abitabile una porzione di territorio che in precedenza, per varie cause, non lo era. Una tipica bonifica è il prosciugamento di una zona paludosa, spesso anche malsana per la presenza di insetti che trasmettono malattie come la malaria. La tipica bonifica che si opera su un terreno è quella idraulica, in zone che sono permanentemente, o anche solo periodicamente, invase dalle acque. Paludi, delta di fiumi, zone costiere vengono bonificate per recuperare vaste aree che possono essere così destinate all'agricoltura o a nuovi insediamenti urbani. La bonifica idraulica si realizza di solito per mezzo di pompe che prelevano l'acqua e la scaricano in un bacino da cui può defluire naturalmente. In Italia, nel secolo scorso, sono state eseguite molte opere di bonifica, alcune delle quali imponenti, come in Maremma e nel Veneto (sia nel delta del Po, fra Veneto ed Emilia, sia in varie zone della provincia di Venezia).

Lavori di bonifica. Agro pontino, Lazio, 1928 (Touring Club Italiano/Marka/Universal Images Group/Getty)

 

Salinari: Lavoratori del sale nelle saline. Il salinaro ha il compito di gestire il complesso processo di raccolta e trasformazione del sale marino.

Cervia, Salina Camillone

 

Museo: Un museo è un'istituzione culturale dedicata alla conservazione, studio, esposizione e diffusione di opere d'arte, oggetti storici, reperti archeologici, manufatti scientifici o altri elementi di valore culturale, artistico o scientifico. I musei svolgono un ruolo importante nel preservare il patrimonio culturale e nell'educare il pubblico, offrendo spazi per l'apprendimento, la riflessione e l'esperienza estetica.

Manifattura dei Marinati, Comacchio. Foto dal web

Palude: Una palude è un tipo di ambiente umido caratterizzato da acqua stagnante o poco mossa, terreno molle e spesso copertura vegetale densa. Esse possono essere classificate in diverse categorie, come paludi di acqua dolce, salmastra o salata, a seconda della concentrazione di sali nell'acqua e svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi, fornendo habitat unici per molte specie di piante, animali e microorganismi. Sono spesso caratterizzate dalla presenza di vegetazione adattata a vivere in terreni acquitrinosi, come giunchi, canne, piante acquatiche e muschi. Gli uccelli acquatici, i pesci, gli anfibi e altri organismi prosperano nelle paludi, contribuendo a una ricca biodiversità. Tuttavia, le paludi sono anche vulnerabili all'alterazione dell'habitat e alla perdita di biodiversità a causa dell'attività umana, come il drenaggio per scopi agricoli o lo sviluppo urbano.

 

 

Marinati: I Marinati di Comacchio sono il pescato della tradizione comacchiese, trasformato artigianalmente nella Sala Fuochi dell'antica Manifattura dei Marinati.

 

Castello: Un castello è un tipo di struttura fortificata, cinta di mura con torri, eretta soprattutto in età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietari di terre e dei signori feudali, oltre che da ordini religiosi cavallereschi.

Foto da www.tuttitaly.com

 

Malaria: La malaria è una malattia infettiva causata da un protozoo, un microrganismo parassita del genere Plasmodium, che si trasmette all'uomo attraverso la puntura di zanzare del genere Anopheles. Le zanzare infette sono dette "vettori della malaria" e pungono principalmente tra il tramonto e l'alba. In Italia è scomparsa a partire dagli anni '50 e i casi di malattia che si verificano, comunque, ogni anno nel nostro Paese sono legati soprattutto ai turisti che rientrano da paesi malarici e all'immigrazione da tali Paesi.

Foto dal web

Garibaldi: Giuseppe Garibaldi (1807-1882) è stato un patriota, generale e combattente italiano, un personaggio chiave nel processo di unificazione dell'Italia nel XIX secolo, poichè divenne un leader militare durante la Seconda Guerra d'Indipendenza, distinguendosi per le sue famose spedizioni dei "Mille" in Sicilia e verso il Regno delle Due Sicilie. Il suo contributo fu cruciale per la creazione di uno Stato italiano unito nel 1861. Un episodio di rilievo nella sua vita fu la sua presenza e le azioni durante la difesa della Repubblica Romana nel 1849. Durante questa fase, Comacchio fu uno dei luoghi attraversati durante la ritirata, e il 2 agosto 1849 Garibaldi fu costretto a lasciare la città. Sua moglie Anita Garibaldi rimase gravemente ferita durante la ritirata e morì poco dopo, sempre vicino a Comacchio.

Fossili: I fossili sono resti o tracce di organismi viventi del passato che sono stati conservati nei sedimenti della Terra e forniscono preziose informazioni sulla storia della vita sulla Terra, aiutando gli scienziati a comprendere l'evoluzione delle specie, gli ambienti passati e i cambiamenti climatici nel corso del tempo.

Foto di Edoardo Martinetto

 

Comacchio: Comacchio è una suggestiva cittadina situata nella regione dell'Emilia-Romagna, nel nord dell'Italia. Caratterizzata dai suoi canali pittoreschi, Comacchio si trova nella pianura del Delta del Po, una zona umida ricca di lagune e biodiversità. La storia di Comacchio risale all'epoca romana, e il suo centro storico presenta case colorate, ponti caratteristici e il complesso monumentale di San Giuseppe. La città è nota per la sua connessione con la pesca e la lavorazione del pesce, e il turismo svolge un ruolo importante grazie ai paesaggi naturali e ai siti storici. Comacchio ospita eventi culturali e tradizionali che celebrano la sua storia e la sua identità legata al Delta del Po. Inoltre, la città fa parte del Parco del Delta del Po, un ecosistema unico e protetto.

Credit foto: Af Twice25 & Rinina25 - Egen affotografering, CC BY 2.5

 

Fenicotteri: Nelle Valli di Comacchio, in particolare nella Riserva Naturale Foce dell'Isola della Donzella e nelle aree circostanti, è possibile avvistare i fenicotteri rosa. Questi uccelli si rifugiano nelle valli per alimentarsi, nidificare e riposare. La presenza di acqua salmastra e bassa è favorevole per la loro alimentazione, basata su crostacei e organismi acquatici che abitano questi ambienti.

 

Anguilla: Le anguille europee (Anguilla anguilla) sono una delle specie di anguille che migrano attraverso il Mar Mediterraneo. Le anguille giovanili, chiamate "anguille argentate", si dirigono verso le acque dolci delle Valli di Comacchio e di altri luoghi simili per crescere e alimentarsi.

Durante la migrazione riproduttiva, gli adulti, noti come "anguille gialle" a causa del loro colore, intraprendono una lunga migrazione oceanica per raggiungere il Mar dei Sargassi, una zona dell'oceano Atlantico. Qui, depongono le uova e muoiono. Le larve appena nate, chiamate "leptocefali", iniziano la migrazione di ritorno verso le acque continentali, dove si trasformano in anguille giovanili. Nelle Valli di Comacchio, la migrazione delle anguille è stata oggetto di interesse per la pesca tradizionale. Le anguille sono pescate utilizzando reti e ceste, e questa pratica ha una lunga storia nella zona.

Foto di Mattia Lanzoni

 

Cozze: Nell'Emilia-Romagna, la coltivazione delle cozze è una pratica significativa nelle zone costiere, beneficiando delle condizioni marine e lagunari della regione. Le cozze vengono coltivate in ambienti ricchi di nutrienti, come le lagune del Delta del Po e le acque marine lungo la costa adriatica. La coltivazione avviene spesso mediante sistemi sospesi come cordami o reti, consentendo alle cozze di crescere attaccate ai supporti. La raccolta avviene quando le cozze raggiungono una dimensione adeguata. Questa attività contribuisce all'economia locale e arricchisce la tradizione culinaria emiliano-romagnola, essendo le cozze utilizzate in molte ricette tradizionali come zuppe di pesce, risotti e piatti di pasta.

 

Volpe: La volpe è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Canidae e al genere Vulpes. Caratterizzata da un corpo snodato, orecchie appuntite e una lunga coda folta, la volpe presenta una vasta gamma di colorazioni nel mantello, tra cui rosso, marrone, grigio e nero.

Foto di Francesco Lemma

 

Foresta: Una foresta è un ecosistema composto principalmente da alberi, arbusti e altre piante, insieme a una varietà di flora, fauna e microorganismi. Caratterizzata da una copertura arborea significativa, le foreste svolgono ruoli cruciali nell'ecosistema globale, influenzando il clima, la biodiversità e i cicli biogeochimici. Queste, oltre a fornire habitat per numerose specie, contribuiscono alla regolazione del ciclo dell'acqua, all'assorbimento di anidride carbonica dall'atmosfera e alla produzione di ossigeno tramite la fotosintesi.

 

Fiume: Un fiume è una corrente naturale d'acqua che scorre in modo continuo da una sorgente, come una sorgente naturale, un lago o un ghiacciaio, verso una destinazione più bassa, spesso sfociando in un mare, un oceano o un altro corso d'acqua. La morfologia dei fiumi può variare notevolmente, con diverse sezioni come sorgenti, affluenti, letti, meandri e delta. I fiumi sono importanti per l'ecosistema circostante, fornendo habitat per la flora e la fauna e influenzando la forma del terreno attraverso il tempo.

Fiume Po. Foto di Carla Corazza ©

 

Dune: Le dune sono formazioni di sabbia o materiale granulare che si accumulano e si modellano sotto l'azione del vento. Queste strutture si trovano spesso in ambienti desertici o costieri, dove i venti trasportano e depositano la sabbia. Le dune possono assumere varie forme e dimensioni, come dune costiere lungo le spiagge o dune desertiche nelle regioni aride. Alcune dune sono fisse grazie alla vegetazione che le stabilizza, mentre altre sono mobili e possono spostarsi nel paesaggio. Le dune svolgono un ruolo ecologico importante, fornendo habitat unici per specie adattate alla vita in ambienti sabbiosi.

Dune fossili di Massenzatica - Foto Archivio Servizio Geologico

 

Mare: L'Emilia-Romagna è una regione dell'Italia che si affaccia sul Mar Adriatico lungo la sua costa orientale. La regione ha circa 130 chilometri di litorale che va da nord a sud, offrendo diverse località balneari e spiagge sulla costa adriatica.

Mare Adriatico sulla costa romagnola.

Albero: Un albero è una pianta perenne caratterizzata da un fusto principale legnoso, che si sviluppa in altezza con ramificazioni secondarie e porta foglie o aghi. Gli alberi sono una componente fondamentale degli ecosistemi terrestri e svolgono un ruolo vitale nell'equilibrio ecologico del pianeta.

 

Alghe: L'Adriatico è un mare ricco di biodiversità, e le sue acque ospitano varie specie di alghe marine. Le alghe sono importanti per l'ecosistema marino, contribuendo alla produzione di ossigeno, fornendo habitat per diverse forme di vita e costituendo una componente essenziale della catena alimentare marina.

Alga lattuga del Mare Adriatico

 

Lavoriero: Il lavoriero è uno strumento molto antico, ma ancora efficiente e fondamentale per la pesca di valle, che consente di catturare le anguille separatamente da cefali e altri pesci, durante le loro migrazioni a mare, stimolate dall'istinto riproduttivo. Si tratta di un manufatto formato da una serie di bacini comunicanti, a forma di punta di freccia: un tempo era interamente costruito in grisole (fasce di canna palustre legate da paviera) e pali, mentre oggi è in cemento e griglie metalliche.

 

Palafitta: Una palafitta è una struttura architettonica costruita su palafitte, che sono pali o pilastri infissi nell'acqua o nel terreno per sostenere l'edificio sovrastante. Questa tipologia di costruzione è spesso associata a ambienti acquatici come laghi, fiumi o zone paludose, dove la presenza di acqua rende difficile o inadatto costruire direttamente sul suolo.

 

Pesca: La pesca nelle sacche e lagune dell'Emilia-Romagna è un'attività significativa che coinvolge sia la pesca commerciale che quella sportiva. Le specie di pesci catturate nelle Valli di Comacchio possono variare, ma spesso includono anguille, muggini, orate, branzini, sogliole, razze e altri pesci tipici delle acque salmastre.

Bilancione nelle Valli di Comacchio

 

Casoni: in origine i casoni erano costruiti con canne e paglia; poi, a partire dal XVII secolo, furono rifatti in muratura e con più vani. La loro funzione era doppia in quanto servivano sia come stazione di pesca che di appostamento per la protezione delle valli dalla pesca di frodo. Oggi, a seguito di un accurato restauro, sopravvivono diversi casoni di appostamento (Foce, Coccalino, Donnabona) e due da pesca: il casone Pegoraro e il casone Serilla, che era uno dei maggiori.

 

Birdwatching: Il birdwatching è l'attività di osservare gli uccelli nella loro ambiente naturale con l'obiettivo di identificarli, studiarne il comportamento e apprezzarne la bellezza. Questa pratica coinvolge l'utilizzo di binocoli, telescopi e guide ornitologiche per facilitare l'identificazione delle specie. Il birdwatching contribuisce alla conservazione degli uccelli, all'educazione ambientale e al piacere personale della connessione con la natura.

 

Istrice: Gli istrice sono animali notturni che hanno corpi robusti coperti di spine lunghe e appuntite, che si erigono quando l'animale si sente minacciato. Le spine sono modificate dai peli e possono variare in lunghezza.

 

Batana: è un natante tradizionale veneto, comacchiese, romagnolo, istriano e marchigiano, costruito in legno e lungo tra i 4 e i 9 metri, a fondo piatto.

 

Cannucce: La cannuccia di palude (Phragmites australis) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Poaceae.

 

Bunker: Si tratta di una ventina di bunker in cemento armato, risalenti alla seconda guerra mondiale, costruiti dai tedeschi a scopo difensivo in mezzo al fitto del bosco. In origine le costruzioni erano circa 30, un vero e proprio sistema di bunker, ma alcuni sono stati atterrati mentre gli altri, accessibili e aperti al pubblico, sono distribuiti tra la pineta delle Motte, la pineta del Fondo e nel paese di Mesola stesso.

Bunker risalente alla Seconda Guerra Mondiale a Comacchio

 

Fratino: Il fratino (Charadrius alexandrinus) è un piccolo limicolo, ovvero una di quelle specie che vivono principalmente in ambienti umidi caratterizzati dall’acqua bassa e si nutrono di diverse specie di invertebrati che si trovano nel limo. Per questo motivo non è difficile vederlo d’estate sul bagnasciuga delle nostre spiagge.

 

Spatola: questo termine può riferirsi sia all’utensile utilizzato in cucina, che alla spatola Platalea leucorodia Linnaeus: un uccello di dimensioni medio-grandi, di colore bianco e con un becco caratteristico che ricorda la forma di una spatola.

 

Agenda 2030: L'Agenda 2030 è un piano d'azione globale adottato dalle Nazioni Unite nel settembre 2015. Il suo obiettivo principale è affrontare sfide cruciali come la povertà, la fame, la salute, l'istruzione, l'uguaglianza di genere, l'accesso all'acqua pulita e la sostenibilità ambientale entro il 2030. L'Agenda 2030 comprende 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), che fungono da guida per promuovere uno sviluppo equo e sostenibile in tutto il mondo.

 

Biosfera: La biosfera è la parte del pianeta Terra in cui si trova la vita, includendo la superficie terrestre, l'acqua e l'atmosfera. Rappresenta l'insieme degli ecosistemi in cui gli organismi viventi interagiscono tra loro e con l'ambiente fisico. La biosfera è fondamentale per la sostenibilità della vita sulla Terra. Le Riserve della Biosfera individuano in alcune aree gli ecosistemi terrestri, costieri e marini in cui, attraverso un’appropriata gestione del territorio, si coniugano la valorizzazione dell’ecosistema e della sua biodiversità con le strategie di sviluppo sostenibile.

 

Linea di costa: La linea di costa è il confine naturale tra la terra e il mare, rappresentando il punto in cui la terraferma incontra le acque oceaniche o marine. Questa linea è dinamica e può variare a causa di processi naturali come l'erosione costiera, l'accumulo di sedimenti, le maree e i fenomeni atmosferici. La forma e la lunghezza della linea di costa possono differire notevolmente in base alla geografia locale e ai processi geologici in atto.

Cambiamenti della linea di costa nel corso dei secoli.

 

Bilancione: è un tipico capanno da pesca con rete a bilancia utilizzato dei pescatori presso le basi o le zone di cattura fluviali, vallive, lagunari o costiere dell'Emilia-Romagna.

Bilancione a Comacchio.

 

Orata: è un pesce molto diffuso nelle zone del delta del Po. si tratta di una specie migratrice marina, con un ciclo di vita diviso tra laguna e mare.

 

Pettegola: Uccello trampoliere di taglia media. Spesso si trova in grandi stormi dove le maree depositano voluminosi detriti. Le pettegole sono molto rumorose, sempre saltellanti, nervose ed in movimento, di solito sono le prime del gruppo dei trampolieri a levarsi in volo (come un’esplosione) e a dare l’allarme alla vista di un predatore con un improvviso clamore di richiami.

 

Ninfee: sono piante acquatiche appartenenti alla famiglia delle Nymphaeaceae. Sono caratterizzate da foglie galleggianti sulla superficie dell'acqua e fiori spesso appariscenti. Le ninfee sono comuni in ambienti acquatici, come stagni, laghi, fiumi lenti e altre aree con acque calme.

 

Foce: parte di un fiume in cui l'acqua fluisce nell'oceano, nel mare o in un lago più grande. La foce è quindi la parte terminale di un fiume, dove le sue acque dolci si mescolano con le acque salate dell'ambiente marino o lacustre circostante.

 

Torretta osservazione: è una struttura elevata costruita per consentire una vista panoramica o l'osservazione di un'area circostante. Queste torrette sono spesso progettate per fornire una visuale migliore, specialmente in luoghi come riserve naturali, parchi nazionali, punti panoramici o riserve ornitologiche.

 

Bicicletta: È uno dei mezzi di trasporto più popolari e utilizzati in tutto il mondo, offrendo un modo efficiente, economico e ecologico per spostarsi. Il nostro territorio è tutto un’immensa pista ciclabile e la bicicletta è, ovviamente, lo strumento perfetto per comprenderne fino in fondo le sfumature e le caratteristiche.

Percorso ciclabile all'interno del Parco del Delta del Po

 

Riso: Il riso del Delta del Po Igp presenta un chicco grande, cristallino, compatto, con un elevato tenore proteico e può essere bianco o integrale. I terreni di coltura sono caratterizzati da una lenta capacità drenante e da salinità elevata; sono, inoltre, dotati di elevata fertilità minerale, in particolare di potassio.

 

Asparago: Nei terreni sabbiosi e in quelli ben drenati vengono coltivati la maggior parte degli asparagi del Delta del Po. I comuni rivieraschi in provincia di Ferrara, da Mesola fino a Bondeno, sono quelli compresi nell’area di produzione dell’Asparago Verde di Altedo IGP. È un ortaggio ipocalorico composto principalmente di acqua (circa il 90%), apporta quantità equilibrate di vitamine, sali minerali ed oligoelementi essenziali al nostro organismo, ha un elevato contenuto in potassio stimola l’attività diuretica.

Asparago di Altedo

 

Pino marittimo: è una specie di pino originaria dell'Europa occidentale e del bacino del Mediterraneo. È una pianta caratteristica delle zone costiere sabbiose e può essere trovata in habitat come le pinete litoranee.

 

Asta del pesce: il pesce fresco dei pescherecci viene venduto all'asta alla prima vendita con la modalità di contrattazione del prezzo a ribasso.

 

Nutria: La nutria (Myocastor coypus) è un mammifero originario del Sud America. È conosciuta anche come "castorino" o "castorino delle paludi". Tuttavia, è stata introdotta in molte altre parti del mondo, inclusi diversi paesi europei, dove può rappresentare una minaccia per gli ecosistemi locali.

 

Spino di Giuda: La pianta nota come "spino di Giuda" è comunemente chiamata Cercis siliquastrum, ed è anche conosciuta con altri nomi come "albero di Giuda" o "giudaico". È un albero ornamentale noto per i suoi fiori vistosi e colorati.

 

Riserva naturale: Una riserva naturale è un'area di terra o acqua che è stata designata e gestita per la conservazione della biodiversità, la protezione degli habitat naturali, la ricerca scientifica, l'educazione ambientale o per scopi ricreativi. Queste riserve sono spesso create per preservare e mantenere gli ecosistemi naturali, impedendo o limitando l'uso umano intensivo che potrebbe danneggiare la flora e la fauna locali.

 

Cuscinetto: Le Zone Cuscinetto circondano i nuclei centrali delle Aree Cuore, separandole dalle aree di Sviluppo Sostenibile, e rappresentano circa un terzo dell'intera superficie della Riserva di Biosfera. Questi territori comprendono aree di significativo interesse naturalistico, zone periferiche o protette da strumenti di tutela meno vincolanti rispetto a quelli in vigore nelle Aree Cuore.

 

Ecco inoltre alcune delle domande proposte nel Trivia:

 

Chi erano gli scariolanti? essi erano braccianti che trasportavano terra con le loro carriole durante i lavori di bonifica, alzando argini, scavando canali, colmando paludi. Anticamente erano attivi in tutto il Ducato di Ferrara, ogni anno a primavera, più di 30.000 scariolanti ogni giorno. Gli ultimi lavorarono negli anni '40 del '900 nei territori del Reno e del Canale di Burana.

 

Quale era la principale attività umana nelle valli? La maggiore attività economia delle Valli era costituita dalla pesca e in particolare dalla vallicultura, un antico sistema di allevamento del pesce che sfrutta le migrazioni di massa all’uscita dei bacini interni.

 

Come veniva chiamato il sale? I Romani lo definirono “l'oro bianco” e, per commerciarlo al meglio, ammodernano la via Salaria (costruita in precedenza dai Sabini) che collegava le saline marchigiane sul mare Adriatico a quelle di Ostia sul Tirreno. Nel tempo, il sale assume un valore altissimo, paragonabile a quello del petrolio di oggi.

 

Da cosa si pensa derivi il nome di Comacchio? Se si fa riferimento ai primi insediamenti, il toponimo potrebbe derivare dal greco "Kuma"-onda-, attestato nella voce altomedioevale "Cumaculum"-piccola onda-, ma un'altra interpretazione lo riconduce a "Commeatulus" -raduno di navi- oppure di dossi, dato che la leggenda vuole che il paese sia sorto su 13 isolotti.

 

Come mai Comacchio fu la causa di una guerra durata secoli con Venezia? Limportanza strategica di Comacchio nella produzione e commercio del sale fu la causa principale della guerra contro Venezia (866), che durò per secoli e causò la distruzione della piccola città lagunare.

 

Per cosa si usavano le cannucce palustri? la canna palustre ha sempre avuto un ruolo di grande importanza per la costruzione delle modeste abitazioni (capanne),  capaci di dare riparo per la notte e per i periodi troppo caldi o troppo freddi.

 

Quale scopo avevano in passato i casoni delle valli? vi risiedeva il vallante che si dedicava all'attività. Era sempre presente un camino per il riscaldamento e per cuocere il cibo, quasi esclusivamente costituito da pesce e polenta. Ogni abitazione possedeva in genere una Tabarra, un magazzino-laboratorio per la costruzione e manutenzione degli attrezzi da pesca e dei manufatti di uso corrente, quasi sempre caratterizzati da oggetti in grisola, adoperati per i lavorieri.

 

Per quale specie è famoso il bosco della Mesola? Per il Cervo del Bosco della Mesola, un animale dalle caratteristiche uniche nel suo genere, per aspetto fisico e comportamento, ed è presente unicamente nella Riserva Naturale attigua al Castello.

 

Come mai i fenicotteri sono rosa? I fenicotteri si nutrono di molluschi, insetti acquatici e piccoli crostacei. Ed è proprio da questi ultimi, soprattutto dal piccolo gamberetto rosa Artemia salina, che ottengono i carotenoidi, cioè i pigmenti che conferiscono alle penne il caratteristico colore.

 

 

Nuove tecnologie a servizio della didattica-Citizen science

 

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RICONOSCIUTO AI SENSI DELLA DIRETTIVA N. 170 DEL 21 MARZO 2016

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Nuove tecnologie a servizio della didattica-citizen science (durata 4h circa)

La Citizen Science, attività scientifica a cui partecipa la cittadinanza, può rappresentare un valido strumento per far acquisire a docenti e studenti le competenze per esplorare l’ambito delle scienze e delle tecnologie, promuovendo altresì cittadinanza attiva e consapevolezza sui temi ambientali.

Attraverso alcuni esempi di progetti e analisi delle modalità e tecnologie di raccolta dati e osservazioni, e grazie a metodologie didattiche interattive, il corso vuole promuovere azioni e strumenti per sviluppare progetti di Citizen science.

 

Se hai seguito l'appuntamento del 14 gennaio, compila il questionario di gradimento! La tua opinione è importante per noi

Corso Formazione docenti

CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI

Nell’ambito del progetto didattico Scarabeo Verde di ATA Rifiuti della Provincia di Ancona, sarà proposto per l’anno scolastico 2023-24 il corso di formazione rivolto ai docenti di tutti gli ordini scolastici “Diamo Valore alla Natura – dai cambiamenti climatici ai servizi ecosistemici con metodologie ispirate all’IBSE”: il corso ha già ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ai sensi della Direttiva n. 170 del 21 marzo 2016, art. 5 co. 3, ed è pertanto autorizzato al rilascio dei crediti formativi previsti e necessari per l’aggiornamento e la formazione continua
dei docenti di ruolo. Obiettivo del corso è avvicinare docenti e educatori al complesso tema del cambiamento climatico e al concetto di servizi ecosistemici, diventati negli ultimi anni un tema di punta quando si parla di gestione del territorio, di utilizzo delle risorse naturali, di economia ambientale. Il percorso si muoverà tra teoria e pratica, promuovendo l’utilizzo della metodologia basata sull’investigazione, che stimola la formulazione di domande e azioni per risolvere problemi e capire fenomeni. Grazie a questo approccio, ispirato al metodo IBSE, i docenti apprenderanno come impostare una lezione, un approfondimento o un’attività laboratoriale, facendo in modo che gli studenti si confrontino con l’oggetto di studio (fenomeno biologico, variabili climatiche, livelli d’inquinamento, strumenti di misura, ecc.), si pongano domande, formulando ipotesi e verificando attraverso esperimenti.

Il corso è strutturato in 4 webinar online, durante i quali i docenti potranno partecipare a momenti formativi condotti da esperti del settore e, successivamente, un incontro in presenza per approfondire le tematiche trattate con attività di rielaborazione operativa curate da educatori ambientali qualificati. Tra i relatori coinvolti saranno presenti: Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico. Il programma dettagliato dell’iniziativa sarà inviato ai docenti che hanno effettuato la pre-iscrizione al corso e che potranno decidere se partecipare ad alcuni appuntamenti o all’intero corso.

Iniziativa a premi

TEMA
L’acqua è vita, è energia, è essenziale, è una risorsa dal valore inestimabile per le sue peculiari proprietà e per tantissimi altri utilizzi e virtù che ne testimoniano l’importanza per l’uomo, anche in un semplice gesto quotidiano come preparare la pasta o lavarsi i capelli. E non si tratta solo dell’uomo,
l’acqua è importante anche per l’ambiente, l’agricoltura, l’industria, l’allevamento e per tutti gli esseri viventi della Terra. Oggi si parla sempre più spesso di acqua e cambiamenti climatici, di isole di plastica che galleggiano negli oceani e di scarsità idrica sempre più diffusa. Ogni giorno più urgente diventa la necessità di scuotere le coscienze verso la sostenibilità e la salvaguardia ambientale. Gli argomenti trattati non riguarderanno quindi solo il risparmio
idrico e l’uso corretto e consapevole, ma anche il contenimento degli sprechi e della produzione di rifiuti, la corretta gestione degli stessi, le pratiche del riciclo e del riuso. L’iniziativa si propone di far comprendere ai bambini e ragazzi dei vari gradi scolastici l’importanza della risorsa idrica, il suo ruolo primario e fondamentale, diffondendo una cultura generale sull’acqua come risorsa indispensabile, insostituibile e da tutelare in quanto esauribile. Attraverso la promozione di azioni responsabili e consapevoli, gli studenti diventeranno agenti del cambiamento modificando il loro stile di vita e quello delle comunità di riferimento. Sono presenti tre categorie, come specificato nel catalogo, e diversi premi.

PREMI

Saranno assegnati un totale di 12 premi, 4 per ogni categoria di concorso, per un totale di € 6.000 in denaro e n. 3 uscite didattiche per approfondire gli argomenti trattati.

ELABORATI

Si richiede la realizzazione di un elaborato, sulla base delle nozioni fornite in classe e dei laboratori svolti, diversificato per età e grado scolastico di appartenenza, che rappresenti il tema oggetto del concorso con ampio spazio alla libertà di espressione, alla fantasia e all’immaginazione dei partecipanti.
Gli elaborati dovranno essere presentati esclusivamente in forma digitale, pertanto, qualora siano realizzati in forma fisica dovranno essere digitalizzati ad opera degli insegnanti referenti. Gli elaborati realizzati saranno esposti in una mostra-evento finale dedicata e collezionati in un catalogo di raccolta.

MOSTRA-EVENTO FINALE

Al termine dell’iniziativa, orientativamente intorno alla metà di maggio 2024, sarà organizzata una mattinata da trascorre insieme ai partecipanti al concorso: un’occasione per far festa insieme a tutti coloro che hanno colto l’opportunità per approfondire i temi proposti ed hanno lavorato con interesse e impegno per la salvaguardia dell’ambiente con particolare riguardo alla tutela della risorsa idrica, alla corretta gestione dei rifiuti, al riciclo e al riuso.
Le classi partecipanti al concorso sono chiamate a prendervi parte come tappa conclusiva e necessaria del percorso svolto e non come semplice tributo ai vincitori; gli insegnati referenti sono pertanto pregati di calendarizzare l’incontro. Il format di realizzazione prevede un percorso autonomo delle classi partecipanti che potranno visitare corner espositivi e punti informativi, prendere parte a laboratori e altre attività coinvolgenti organizzate dagli stessi educatori ambientali sul tema del risparmio idrico, riciclo, riuso e contenimento degli sprechi nonché ricevere gadget, catalogo dei lavori e box merenda.

Agenda 2030-Smart city, smart school

CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI
RICONOSCIUTO AI SENSI DELLA DIRETTIVA N. 170 DEL 21 MARZO 2016

Il corso di formazione, condotto da esperti e da personale qualificato, è composto da 4 appuntamenti della durata di 4 ore circa ciascuno, caratterizzati ognuno da una propria specificità, sia per tematiche trattate che per modalità di conduzione.
Il corso è riconosciuto dall’USR Marche ai sensi della Direttiva n. 170 del 21 marzo 2016: i docenti possono partecipare ai singoli appuntamenti oppure aderire a tutte e quattro le proposte congiuntamente, ottenendo l’attestato di frequenza. I corsi saranno organizzati in presenza o in modalità webinar, in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria.
Il primo appuntamento del corso è

Agenda 2030-Smart city smart, school (durata 4h circa)

Il corso si propone di favorire un cambiamento culturale sui temi energetici al fine di aumentare il risparmio energetico e diminuire le emissioni di CO2 grazie a comportamenti sostenibili. Partendo dall’analisi di alcuni dei goal dell’Agenda 2030, si offrirà una formazione trasversale su Efficientamento Energetico, utilizzo delle Fonti di Energia
Rinnovabili e mobilità, promuovendo le scuole come punto di riferimento attraverso il monitoraggio e i progetti degli studenti.

Il corso fornirà spunti e metodologie per svolgere in classe attività sui temi trattati.

 

Se hai seguito l'appuntamento del 13 gennaio, compila il questionario di gradimento! La tua opinione è importante per noi

Biodiversità urbana

CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI
RICONOSCIUTO AI SENSI DELLA DIRETTIVA N. 170 DEL 21 MARZO 2016

Il corso di formazione, condotto da esperti e da personale qualificato, è composto da 4 appuntamenti della durata di 4 ore circa ciascuno, caratterizzati ognuno da una propria specificità, sia per tematiche trattate che per modalità di conduzione.
Il corso è riconosciuto dall’USR Marche ai sensi della Direttiva n. 170 del 21 marzo 2016: i docenti possono partecipare ai singoli appuntamenti oppure aderire a tutte e quattro le proposte congiuntamente, ottenendo l’attestato di frequenza. I corsi saranno organizzati in presenza o in modalità webinar, in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria.
Il terzo appuntamento del corso è

Biodiversità urbana (durata 4h circa)

La tutela degli ecosistemi terrestri e acquatici è una delle priorità dell’Agenda 2030: la biodiversità assume sempre più importanza all’interno delle dinamiche tese a offrire una sempre maggiore sostenibilità alle attività umane.
In questo contesto assumono una grande importanza la diffusione del valore della biodiversità e la comunicazione delle metodologie per preservarla, anche attraverso la  trasmissione di buone pratiche per la sua difesa.

 Il corso ha l’obiettivo di approfondire la biodiversità urbana, come palestra di osservazione e raccolta dati per gli studenti, e di proporre attività che stimolino negli studenti una consapevolezza rispetto all’importanza della tutela degli ecosistemi.

 

Se hai seguito l'appuntamento del 3 febbraio, compila il questionario di gradimento! La tua opinione è importante per noi

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