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Biosfera Delta Po https://www.youtube.com/watch?v=UDrYq93uil4&t=1s

Sviluppo https://www.youtube.com/watch?v=5vIcE6AvXLo&t=75s

Natura https://www.youtube.com/watch?v=UmGiQkkEuGQ&t=62s

50th anniversary of the Man and the Biosphere programme (MAB) https://www.youtube.com/watch?v=lsmq33gajTY

ABOUT UNESCO: United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization. https://www.youtube.com/watch?v=6OmUs5rEQ_o

Learning to protect biodiversity https://www.youtube.com/watch?v=kHhspf5IfdE

Biosphere reserves in a nutshell https://www.youtube.com/watch?v=Gkzar079rKI

Proposte didattiche – Primo incontro

Il percorso didattico realizzato durante l’anno scolastico 2022/2023 è costituito di quattro incontri in classe, con l’intenzione di guidare i ragazzi in un viaggio attraverso la Riserva di Biosfera Delta Po, parlando quindi della sua storia, dei riconoscimenti, del patrimonio culturale e naturalistico. Ogni incontro è stato progettato per fornire informazioni mirate sui vari temi, attraverso modalità interattive e di gaming che permettessero di “imparare giocando”.

 

Primo incontro: serve come mezzo per trasmettere alcuni concetti iniziali alla classe dalle curiosità puntiformi fino ad argomenti specifici per i 4 incontri. La modalità del gaming che li porta a provare a rispondere prima di una spiegazione frontale classica vuole al contempo testare le loro conoscenze pregresse e stimolare la capacità di ragionamento libero e creativo da parte della classe. Non di meno a seguito delle domande risultate più criptiche sono seguite brevi spiegazioni sull’argomento trattato dalla prova stessa per dare alle squadre del contesto. Nelle classi era presente uno studente scelto che teneva traccia dei concetti più importanti/difficili.

Il gioco: si svolge su una plancia simile a quella del gioco dell’oca, in cui ogni squadra (4-5 squadre massimo) è rappresentata da una pedina colorata, che si sposta in avanti dopo aver lanciato i dadi.  Il gioco si basa su categoria e prova: alla prima sono state associate sei temi principali, che sono storia, natura, attività umane, curiosità e politiche, distinguibili attraverso il colore presente sul tabellone.

Le prove invece comprendevano:

Taboo: si deve fare indovinare al proprio team la parola scritta sulla carta evitando di utilizzare i termini sottostanti in corsivo.

Pictionary: si deve fare indovinare la parola scritta disegnando dei su lavagna o lim, non è possibile scrivere lettere, numeri o simboli.

Trivia: si deve fare indovinare al proprio team la risposta corretta tra quelle proposte dalla carta contenente una domanda a risposta multipla, in questo singolo caso non è possibile fornire alla propria squadra nessun genere di aiuto o suggerimento.

Se si finisce sul simbolo esplosione arcobaleno: il volontario di turno deve scegliere da che categoria e prova si vuole cimentare.

Una volta stabilita la carta da consultare per affrontare la prova, questa viene consegnata al volontario che con la sua squadra affronterà la prova. Sono ora possibili 2 scenari:

Prova superata: la squadra è libera di rilanciare il dado e avanzare di altrettanti spazi per poi fermarsi sulla casella di arrivo senza sostenere ulteriori prove.

Prova non superata: la squadra si ferma sulla casella e non può rilanciare ulteriormente il dado.

IMPREVISTI Nel caso in cui una volta girata la carta questa rechi una facciata grigia con la scritta imprevisti la squadra non affronta nessuna prova, ma si limita ad eseguire quanto richiesto dalla carta stessa. I turni si ripetono ciclicamente in senso orario sempre con lo stesso svolgimento.

 

 

 

Biosfera e MAB

BIOSFERA E MAB IN GIRO PER IL MONDO

 

Il progetto "Uomo e Biosfera" (MAB, Man and the Biosphere) è un'iniziativa lanciata dall'UNESCO nel 1971 con l'obiettivo di promuovere la conservazione dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile a livello globale. Il programma MAB opera attraverso la designazione e la gestione di Riserve della Biosfera in tutto il mondo, coinvolgendo attivamente i paesi membri e incoraggiando la collaborazione internazionale per la conservazione della biodiversità e la promozione dello sviluppo sostenibile.

 

alcuni degli obiettivi principali del progetto "Uomo e Biosfera" sono:

 

  1. Conservazione della Diversità Biologica: Il programma mira a promuovere la conservazione degli ecosistemi, delle specie e della diversità genetica attraverso la creazione di riserve della biosfera. Le riserve fungono da aree protette dove la conservazione biologica è una priorità.
  2. Sviluppo Sostenibile: Un altro obiettivo fondamentale è integrare la conservazione della biodiversità con lo sviluppo sostenibile delle comunità locali. Le riserve della biosfera dovrebbero fornire un modello per l'uso sostenibile delle risorse naturali, inclusa l'agricoltura sostenibile, il turismo eco-compatibile e altre pratiche che promuovano la sostenibilità.
  3. Ricerca Scientifica: Il programma incoraggia la ricerca scientifica per comprendere meglio le interazioni tra gli esseri umani e l'ambiente. Le riserve della biosfera fungono da laboratori viventi dove i ricercatori possono studiare i processi ecologici, le dinamiche delle popolazioni e l'impatto delle attività umane sull'ambiente.

 

Il progetto "Uomo e Biosfera" è stato implementato in molti paesi attraverso la designazione di Riserve della Biosfera, che sono aree geografiche rappresentative degli ecosistemi terrestri, marini e costieri. Queste riserve fungono da laboratori viventi per lo studio dell'interazione tra l'uomo e l'ambiente e come siti di monitoraggio e ricerca scientifica.

 

In ogni paese, l'implementazione del progetto coinvolge una serie di fasi, tra cui:

 

  1. Identificazione delle Aree Chiave: Gli esperti locali e internazionali lavorano insieme per identificare le aree chiave all'interno di ciascun paese che meritano la designazione di Riserva della Biosfera. Questa selezione tiene conto della diversità biologica, della presenza di comunità umane e della necessità di promuovere la sostenibilità.
  2. Designazione Ufficiale: Una volta identificate, le aree selezionate vengono ufficialmente designate come Riserva della Biosfera. Questa designazione è il risultato di un processo partecipativo che coinvolge governi, comunità locali e organizzazioni non governative.
  3. Pianificazione e Gestione: Le Riserve della Biosfera sono dotate di piani di gestione che stabiliscono obiettivi e azioni specifiche per garantire la conservazione della biodiversità e la promozione dello sviluppo sostenibile. Questi piani coinvolgono le comunità locali, le autorità governative e altre parti interessate.

 

Il progetto “Uomo e Biosfera” ha una portata globale e ha coinvolto numerosi paesi in tutto il mondo. Attualmente, ci sono centinaia di Riserve della Biosfera distribuite in vari continenti. L’estensione del progetto riflette l’impegno crescente della comunità internazionale nella conservazione dell’ambiente e nello sviluppo di pratiche sostenibili.

 

L'interazione tra il progetto "Uomo e Biosfera" e i vari paesi è basata sulla collaborazione e la condivisione delle conoscenze. Gli Stati membri lavorano in stretta collaborazione con l'UNESCO e altre organizzazioni internazionali per implementare e monitorare le Riserve della Biosfera. Ciò include la partecipazione a programmi di ricerca congiunta, la condivisione delle migliori pratiche in materia di gestione sostenibile e lo scambio di esperienze tra le diverse regioni.

 

Inoltre, l'UNESCO fornisce supporto tecnico e finanziario per aiutare i paesi nella gestione e conservazione delle loro Riserve della Biosfera. L'obiettivo principale è promuovere uno sviluppo armonioso che tenga conto delle esigenze umane e della conservazione dell'ambiente, contribuendo così a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello globale.

Proposte didattiche – Quarto incontro

Il quarto incontro in classe è stato interamente incentrato sulla realizzazione dell’elaborato: i ragazzi, con l’aiuto dell’educatore e delle indagini fatte virtualmente sul territorio alla fine del terzo incontro, hanno ideato un percorso a tema all’interno della Riserva del Delta del Po. Per la realizzazione di quest’ultimo la classe ha scelto un argomento o un aspetto della Riserva d’interesse per tutti gli studenti, come un percorso culinario o un viaggio attraverso i punti d’interesse, e a partire da questo hanno creato la loro idea. Il formato è vario, alcune classi hanno preferito lavorare a computer, sfruttando strumenti come Power Point, altri, specialmente i più piccoli, hanno preferito realizzare l’elaborato a mano, con disegni e testi descrittivi. L’educatore è stato presente in tutto il processo di creazione, per fornire informazioni e ausilio qualora la classe ne avesse bisogno. Una volta terminato, il lavoro è stato inviato alla cabina di regia per la valutazione.

Scuole primarie

Proposte didattiche – Terzo incontro

La prima parte del terzo incontro è dedicata al confronto con "l'esperto": una persona qualificata, che conosce la Riserva di Biosfera Delta Po. Quest'ultimo risponde alle domande e curiosità dei ragazzi, che si sono precedentemente appuntati alla fine del secondo incontro.

Salutato "l'esperto" è il momento di creare la Rete Ecologica: l'educatore posiziona sulla cattedra una serie di tessere raffiguranti animali, piante e ambienti, e ogni studente ne sceglierà uno, spiegando le motivazioni della scelta. A questo punto l’educatore consegnerà ad uno studente scelto un capo di una lunga corda. Verrà quindi richiesto di selezionare una persona o meglio un oggetto/carta che egli/ella ritenga collegato al proprio e di spiegare le motivazioni del collegamento fatto, ovvero qual è il legame che ritiene unire i due concetti (preda-predatore, specie-habitat, parassita-ospite, co-dipendenza, etc.). Fatto questo lo studente tenendo per se il capo della corda passerà il resto dell’involto alla persona selezionata che ripeterà l’operazione a sua volta scegliendo un nuovo “bersaglio”. 

Procedendo in questo modo si verrà a creare una vera e propria rete ecologica, con ipoteticamente anche più passaggi sulla stessa carta identificando quest’ultima come una componente specialmente importante del sistema Terra.

Dopo che tutti hanno avuto modo di creare almeno un collegamento, arriva la fase clou dell'attività: mentre i ragazzi restano immobili, mantenendo corda e posizione, l'educatore posiziona un mappamondo gonfiabile sui fili della corda, tenuti in tensione dai ragazzi. Non resta che osservare cosa accade: se il mappamondo resta in sospensione, allora la loro Rete Ecologica è solida e ciò significa che le relazioni individuate permettono all'ecosistema di essere in equilibrio; in caso contrario, ovvero se il mappamondo cade, la Rete Ecologica è debole e l'Ecosistema è compromesso.  Questa attività mira dunque a sottolineare nuovamente l’importanza ed il ruolo della natura in tutti gli aspetti della vita umana e del benessere del pianeta, invitando la classe a ragionare su questi concetti in attesa dell’ultimo incontro.

Giunti quasi al termine dell'incontro, l'educatore coinvolge i ragazzi nella creazione di una Word Cloud: una "nuvola di parole" in cui inserire i concetti più importanti individuati insieme, che i ragazzi possono consultare per fissare meglio i concetti.

Proposte didattiche – Secondo incontro

Questo secondo incontro è incentrato sul Programma MaB e sulle Riserve di Biosfera, per permettere ai ragazzi di comprenderne il significato, l'importanza e coinvolgere loro nella valorizzazione del territorio. Di seguito i punti fondamentali toccati durante l'incontro.

 

"Esploratori da mappa" permette ai ragazzi di esplorare virtualmente la Riserva di Biosfera, percorrendone i percorsi ciclabili, le aree protette e i Parchi che la caratterizzano. Questa ricerca sarà poi fondamentale per il quarto incontro, quando la classe ideerà un proprio percorso all'interno della Riserva, oggetto poi del concorso a premi.

Dunque, i ragazzi con l'aiuto di mappe e lucidi raffiguranti varie tipologie di informazioni (fiumi, punti d'interesse, piste ciclabili, le zone della riserva, etc.) possono individuare un tema che fungerà da filo conduttore nel loro percorso.

Riserve di Biosfera in Italia

In Italia, le Riserve della Biosfera MaB sono scelte per la loro importanza ecologica e la loro idoneità a svolgere un ruolo chiave nel promuovere gli obiettivi del programma MaB. Queste aree fungono da esempi di come la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile possono coesistere.

Le 20 Riserve della Biosfera MAB UNESCO in Italia sono (dalla più antica alla più recente):

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